Uno dei comportamenti più fastidiosi per tutti i padroni è il “mordicchiamento” da parte del cane di mobili, telecomandi, ciabatte e oggetti di varia natura. Ci sono vari motivi che possono portare il cane a esprimere questo comportamento. Il primo e non da sottovalutare è il bisogno fisiologico; i cuccioli intorno ai sei mesi cambiano i denti e, come per i bambini, il fastidio li induce a masticare quello che trovano per provare un po’ di sollievo. Un altro dei motivi principali del rosicchiamento degli oggetti è il fatto che i cani nei primi mesi di vita imparano a conoscere forme, consistenze e materiali con la bocca. Il terzo motivo, e il più comune, è un fattore psicologico di stress. Masticare per i cani è un antistress naturale che da la possibilità al corpo di rilasciare endorfine. A volte i cani lo fanno solo quando sono da soli per scaricare l’ansia da assenza del padrone, oppure quando il padrone è presente per attirarne l’attenzione. Il cane darà la massima importanza a quegli oggetti a cui noi diamo attenzione (cellulare, telecomando, pantofole…). Se il danno viene fatto quando noi non siamo presenti è inutile, anzi controproducente, sgridare e colpire il cane perché esso non riuscirà ad associare il danno alla sgridata in quanto distanti nel tempo. I padroni pensano che la cosa funzioni perché la volta dopo il cane, dopo aver fatto il danno, va a nascondersi con aria colpevole, ma in realtà quello che il cane comprende è l’espressione e la postura assertiva del nostro corpo nei suoi confronti ed è per questo che va via. La prima cosa da fare è prevenire e quindi togliere dalla sua portata qualsiasi oggetto dispendioso e importante per voi; e poi dare al cane qualcosa di sostitutivo sul quale riversare la sua attenzione e le sue necessità. Vi sono un sacco di ossetti in commercio, di tutte le dimensioni e sapori e potrete sbizzarrirvi. Un altro oggetto che vi potrà aiutare in questo è il Kong, di forma sferica e di materiale indistruttibile, può essere riempito di carne, wurstel, biscotti, formaggio fresco e, congelato, è un ottimo snack passatempo per il vostro amico.
Se il cane invece ha l’abitudine di rosicchiare oggetti anche in presenza del padrone potrebbe essere una semplice richiesta di attenzioni. Sgridandolo, guardandolo e semplicemente dicendo “no” lui avrà le attenzioni desiderate e avrà raggiunto il suo scopo. L’approccio CZ, al contrario dei vecchi metodi addestrativi, da maggiore importanza ai comportamenti virtuosi del cane, mentre quelli indesiderati vengono completamente ignorati. Ignorare il cane è il più grande “sgarbo” che possiamo fargli e lui capirà che quello che sta facendo non è il modo corretto per ottenere quello che vuole. Se il cane è intento a mordicchiare qualcosa chiamiamolo facendo finta di niente e distogliamo la sua attenzione da quello che stava facendo sostituendo l’oggetto in questione con un ossetto di pelle di bufalo o con un giocattolo. Possiamo attirare la sua attenzione dando molta importanza all’oggetto che vogliamo offrirgli. Non dobbiamo incorrere in errori del tipo “le scarpe sono vecchie allora gliele lascio da rosicchiare” perché lui non farà differenza tra una scarpa vecchia e una nuova.